Una delle componenti del nostro Progetto Lei è, dedicato alla difesa e alla promozione della donna in Guatemala, è la collaborazione con l’associazione locale El Refugio de la Niñez, l’associazione guatemalteca che, con coraggio e dedizione, accoglie e protegge le bambine e ragazze vittime di tratta e abuso.
Come ogni anno, durante la nostra missione sanitaria, abbiamo dedicato tre giornate alle visite delle ragazze e bambine, offrendo loro ascolto, consulenze e conforto. Sono stati incontri intensi e ricchi di emozioni, in cui abbiamo sentito ancora più forte il senso del nostro lavoro e del nostro impegno.
In un Paese machista, dove la maggior parte dei reati contro donne e bambini rimane senza colpevole, 2 donne su 3 hanno subito una qualche forma di abuso sessuale, oltre 4.000 ragazze tra i 10 e i 14 anni sono già madri e i numeri relativi ai femminicidi sono i più alti della regione.

Per questo motivo, la visita ginecologica è sicuramente un momento molto delicato, in cui coinvolgiamo da sempre soltanto ginecologhe donne: le bambine spesso sono molto restie a farsi controllare, manifestano forti livelli di stress e grandi traumi, e non si sentirebbero al sicuro di fronte a medici uomini.

Una delle storie che più ci ha colpito quest’anno è quella di una bambina di 12 anni, che si è presentata per la visita con il suo figlioletto in braccio: abusata in casa, presentava un corpo sofferente perché non pronto per essere un corpo di madre! Per fortuna, però, l’anima a volte ci regala sorprese insperate e, sotto i nostri occhi, la giovane mamma è tornata bambina e ha giocato felice con le sue compagne!

Le ospiti del Refugio passano per tutti gli ambulatori, in modo da avere un controllo completo, e ricevono i farmaci necessari. 

L’indicazione della terapia è un momento molto delicato: la maggior parte delle bambine, infatti, prende psicofarmaci per superare i traumi e per questo la terapia deve essere ponderata su ogni caso. Le nostre responsabili della farmacia, quindi, consegnano le medicine alle operatrici: saranno loro poi a somministrare i farmaci necessari alle ragazze. 


El Refugio de la Niñez è un mondo al tempo stesso terribile e meraviglioso: affronta situazione drammatiche ma si impegna di creare, per le sue ospiti, un senso di comunità commovente.

Vediamo le mamme bambine stare insieme ai loro figli e prendersi cura l’una dell’altra in una strana famiglia allargata che, grazie alla dedizione e alla cura delle operatrici, funziona davvero bene! 

Aiutaci a sostenere le bambine vittime di tratta e abuso!

WordPress Video Lightbox